Medicina artrite reumatoide sintomi zecca

Postato . La categoria: Alimentazione

1 2 3 4 5 788 voti

Storicamente, condizioni simili a quella che oggi viene definita SFM sono conosciute da più di 150 anni.Il paziente può cioè avvertire, oltre al dolore diffuso e alla stanchezza, una varietà di disturbi di accompagnamento che riguardano non solo l’apparato muscolo-scheletrico e avere, oltre alla dolorabilità dei punti tender, anche altre obiettività rilevabili alla visita del medico.La fibromialgia o sindrome fibromialgica (SFM) è una forma generalizzata di reumatismo extra-articolare non infiammatorio, ad eziologia incerta.Nel 1977 due ricercatori canadesi, Hugh Smythe e Harvey Moldofky, hanno usato il termine “fibromialgia” (introdotto nel 1976 da Hench) per indicare gli aspetti caratteristici di questa malattia (dolore diffuso, presenza di ben definiti punti dolorosi, astenia e anche disturbi del sonno). La SMF è una patologia caratteristica dell’età media, in particolare delle due fasce di età 25-35 e 45-55 anni.Può essere definita come una sindrome dolorosa cronica, caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, da astenia (stanchezza), spesso da disturbi del sonno e dalla presenza di punti elettivi di dolorabilità chiamati “tender points”.La fibromialgia può peraltro colpire anche soggetti in età più giovane, compresi adolescenti e bambini.La motivazione della maggiore prevalenza nel sesso femminile non è chiara.La prevalenza nel gruppo di età tra i 9 e i 15 anni è stimata del 1.2% con alcuni studi indicativi di prevalenza maggiore (fino al 6.2%).La prevalenza della fibromialgia è nettamente più alta nel sesso femminile con un rapporto femmine-maschio di 9:1 e 20:1 in base agli studi considerati.Il corteo di disturbi presenti, spesso portano il malato a consultare innumerevoli specialisti ed eseguire varie e innumerevoli indagini di laboratorio e anche strumentali prima che la diagnosi venga formulata.Molto spesso le donne affette da SFM sono accomunate da condizioni similari: sono stati descritti livelli di istruzione scolastica medio-bassi, conflittualità famigliari e lavori poco gratificanti.Più recentemente si preferisce parlare di forme “concomitanti” indicando la presenza contemporanea, nei pazienti con fibromialgia, di altre malattie che potrebbero non avere rapporto causale con la stessa.Originariamente sono state distinte due forme di SFM, una forma primaria e una forma secondaria, in base alla possibilità o meno di individuare, in altre malattie (reumatologiche e non reumatologiche) un fattore causale.

Dillo ai tuoi amici: