Dieta zona latte

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Recentemente, infatti, il dottor Lundell ha abbandonato la pratica chirurgica per concentrarsi sul trattamento nutrizionale delle malattie cardiache.Il colesterolo è una sostanza presente in tutte le cellule dell’organismo umano.E’ certo che il colesterolo si trova nella placca che si accumula nelle arterie.Il primo a rompere le convenzioni è stato il dottor Dwight Lundell.La prassi diagnostica medica, dunque, dice che il colesterolo è il demonio che provoca infarti e ictus.Svolge molte importanti funzioni: entra a far parte delle membrane cellulari di alcuni ormoni e di vari tessuti. In parte è prodotto dall’organismo, soprattutto nel fegato.Bene, è arrivato il momento di smentire questa teoria.La placca aderisce alle pareti delle arterie, blocca il flusso del sangue, aumenta la pressione e fa scattare gli attacchi cardiaci e di ictus. La medicina convenzionale, in realtà, tralascia una distinzione fondamentale.Medici e dietisti per anni ci hanno raccontato che il cacio contiene quantità rilevanti di grassi saturi e colesterolo dannosi al nostro organismo.Sempre a Mesa ha il suo studio privato, il Cardiac Care Center.Le lipoproteine a bassa densità (LDL) trasportano il cosiddetto “colesterolo cattivo”, distribuendolo a tutti gli organi. Si tratta di un’alterazione che comprende l’innalzamento eccessivo delle lipoproteine LDL a discapito di quelle che invece rimuovono il colesterolo periferico e lo conducono verso il fegato, le HDL.Nessuno conosce il cuore così intimamente come lui. In 25 anni di pratica chirurgica ha eseguito 5.000 interventi a cuore aperto, soprattutto come primario chirurgo al Banner Heart Hospital (Mesa, Arizona).Però quest’ultimo resta meno dannoso e anche meno presente nel formaggio stagionato, perché i globuli di grasso degenerando (lipolisi) si fanno sempre più piccoli e quindi diminuiscono la presenza di colesterolo.

Tutti i formaggi contengono grassi e colesterolo (pertanto alimenti calorici). Se, ad esempio, alla Mozzarella e al Parmigiano Reggiano togliamo l’acqua, il contenuto dei grassi risulta lo stesso e quindi anche del colesterolo.Nel sangue è trasportato da particolari proteine, le “lipoproteine”.Un “bombardamento” continuo che ha portato l’opinione pubblica a farsi un’idea sbagliata del formaggio.I più “elastici” sono arrivati a consentirne il consumo non più di due volte la settimana.In parte si trova nei cibi di derivazione animale che ingeriamo: carne, pesce, burro, latte e derivati, quindi formaggi.

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