Dieta iperproteica per bambini

Postato . La categoria: Diabete

1 2 3 4 5 220 voti

Nel latte riposato e successivamente centrifugato si forma la panna (globuli di grasso disposti sulla superficie) nella quale ci sono la maggior parte delle vitamine liposolubili; il latte sotto a questo strato di grassi è quello definito scremato, dal quale per precipitazione della caseina si ottiene il siero.Nei reperti paleoantropologici si riscontrano carie solo a partire da questo periodo.Il latte, prodotto di secrezione delle ghiandole mammarie delle femmine dei mammiferi, ha la composizione chimica che differisce a seconda delle specie animale da cui deriva, per rispettare le esigenze di tali specie, che variano anche in relazione della rapidità di crescita.Il caglio o presame più noto è la rennina ricavata dal succo gastrico dei giovani ruminanti.Il latte di una madre è sempre fresco e batteriologicamente puro, mentre ogni latte non umano deve subire un processo ad alte temperature che ne distrugga gli organismi nocivi, la stessa sorte tocca anche alle vitamine.Il latte che più si avvicina al latte di donna è quello di asina che ha un contenuto di lattosio e di proteine simile (un tempo veniva usato per l’allattamento in caso di impossibilità di allattamento da parte della madre); la stessa qualità delle proteine è simile: questi latte contengono una percentuale maggiore di lattoalbumina e una minore di caseina rispetto il latte vaccino.Il latte costituisce l’unico alimento davvero completo per gli animali lattanti, perché contiene tutti i fattori nutritivi necessari per la loro crescita.Nel primo anno di vita l’uso del latte materno è obbligatorio, e la sua sostituzione integrale è praticamente impossibile (prof. Dopo i due anni si osservano, con notevole frequenza, le stesse errate abitudini alimentari riscontrabili nella popolazione adulta, caratterizzate da un eccesso di proteine e grassi animali”.Questo alimento è ovviamente in armonia con il metabolismo degli uomini; se invece si consumano, per esempio, 100 g di latte vaccino, ci sarà una eccedenza rispetto alle esigenze dell’uomo di 2,4 g di proteine e di 85 mg di calcio. L’Istituto Nazionale per la Nutrizione, nel rapporto per la Conferenza Internazionale sulla Nutrizione FAO/OMS tenutosi a Roma ha affermato: “all’allattamento al seno viene universalmente riconosciuto un ruolo di primaria importanza per garantire il migliore stato di nutrizione del bambino e per prevenire importanti malattie dell’età pediatrica (affezioni gastrointestinali, allergie, obesità, ecc.).Si pensa che l’uomo abbia sempre consumato latte dandolo persino ai neonati e ai bambini, ma in realtà fino a tre secoli fa nessuno ha mai dato latte vaccino come sostituto del latte materno ( fino al 1700 i bambini restavano attaccati al seno finché non mettevano fuori tutti i denti da latte) e solo negli ultimi cinquant’anni il consumo di latte vaccino ha avuto una vertiginosa impennata, diffondendosi capillarmente in tutto il mondo industrializzato; questo grazie al lavoro delle multinazionali che hanno imposto l’immagine del bianco alimento come cibo perfetto per bambini e adulti (campagna sull’osteoporosi).E’ fra tutti i tipi di latte quello che ha il più basso contenuto proteico, in assoluto, ed è il più dolce.L’UNICEF e l’OMS hanno concordemente comunicato che “ogni anno un milione e mezzo di bambini muoiono nel Terzo Mondo perché viene loro somministrato del latte vaccino ed altri milioni di bambini sono per lo stesso motivo esposti a danni diversi.In base al contenuto di grassi abbiamo il latte intero (35g/l), semiscremato (15-18g/l), magro (Il latte materno è l’unico nutrimento del bambino fino al completamento della prima dentizione (denti da latte) e quindi l’allattamento si può protrarre fino ai due anni.

Dillo ai tuoi amici: