Dieta zona 22 blocchi

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Le migliori fonti di grasso sono le arachidi, le noci, le nocciole e l'olio d'oliva.Vi posto una giornata tipica di dieta Zona con i prodotti della Enerzona.Stufi di diete “farlocche” che promettono risultati miracolosi in una sola settimana?Solo per i grassi se ne possono consumare un pò di più.Ad esempio in un piano a zona con 30 blocchi, si possono assegnare 6 blocchi ad ognuno dei 3 pasti principali, e 4 blocchi ad ognuno dei 3 spuntini.Siete stanchi di vivere con continui sensi di colpa perché non avete rispettato per filo e per segno una tabella di marcia decisamente troppo rigida e priva di gusto e sapori?La dieta zona prescrive anche di limitare o evitare i cibi raffinati e i prodotti industriali e scegliere carboidrati a basso indice glicemico, e di integrare la dieta con cibi ricchi di Omega-3, anche con integratori (Sears ha spesso parlato dell’olio di pesce). Per chi volesse approcciarsi alla dieta zona senza perdere di vista la dieta mediterranea, poi, le due cose non soltanto non si escludono, ma vanno magnificamente a braccetto.3- Suddividere il numero dei blocchi tra i vari pasti del giorno.5- Evitare i grassi saturi e gli olii idrogenati come la margarina.Ogni volta che penso alla dieta Zona (non alla “dieta a Zona” come si legge da molte parti, non è il risiko) di Barry Sears mi sale il mal di testa. Nel metodo di calcolo proposto da Sears dovrebbe situarsi tra 1 e 2 gr. 2- In base al fabbisogno proteico individuato calcolare il numero dei blocchi complessivi.L’idea di combinare un pasto con il quaranta per cento dei carboidrati, il trenta per cento delle proteine e il trenta per cento dei grassi mi fa passare la fame, e forse l’ha fatta passare anche un po’ a chi l’ha provata.La dieta è senza dubbio valida, ha resistito alle mode, visto il numero delle persone che ancora oggi ne sono conquistate.Come potete capire se i principi della zona fanno per voi?

Ogni pasto deve essere bilanciato, anzi, bilanciatissimo: carboidrati, proteine e grassi, nel rapporto permettono all’organismo di mantenere un equilibrio ormonale costante, e un rapporto costante tra insulina e glucagone, senza creare picchi di insulina che provocano aumento di peso.4- Nella preparazione dei pasti o degli spuntini, mantenere sempre la proporzione di 1:1:1 tra i blocchi attibuiti alle proteine, ai carboidrati e ai grassi.Esiste infatti la DIETA ZONA MEDITERRANEA, di cui la dottoressa Braga ha scritto un libro che trovo molto esauriente e più pratico Inoltre esistono in molti supermercati i prodotti della Enerzona, che rendono meno complicato l’approccio a questa dieta: biscotti per colazione, snack di tutti i tipi e barrette che seguono già la regola del 40/30/30.Ad esempio se il piano di zona per il pranzo prevede 6 blocchi di proteine, bisogna che anche per i carboidrati e i grassi vi siano 6 blocchi.Le ultime ricerche in fatto di diete sembrerebbero dare ragione a Sears: occorre mangiare bilanciato per dimagrire e rimanere in forma e in salute, e fare una colazione che contenga sia carboidrati (il pane integrale, per fare un esempio, o un frutto) che proteine (lo yogurt, gli affettati magri o le uova) che grassi (semi, frutta secca, olio d’oliva, burro), perché sembra che i pasti bilanciati si trasformino più facilmente in energia disponibile per il corpo. Ci sono persone che hanno perso molto peso con la dieta zona e la continuano per la vita.

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