Obeso in francese

Postato . La categoria: Diabete

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condotta congiuntamente da Amandine Garde, professore di diritto presso l’Università di Liverpool (Regno Unito) e Marine Friant-Perrot, docente universitario a Nantes per l’Istituto Nazionale per la Prevenzione e l’Educazione Sanitaria (INPES).Serge Hercberg, capo del Programma Nazionale di Nutrizione Salute (PNNS) aveva raccomandato una regolamentazione della pubblicità basata sulla qualità nutrizionale degli alimenti.Gli studi scientifici più recenti e i dati rilevati dalle compagnie di assicurazione sulla vita hanno dimostrato che i rischi per la salute provocati da un eccesso di grasso corporeo non sono solo legati ai gravi problemi dell'obesità, ma sono associati anche ad un aumento di peso relativamente ridotto.Lo studio, che sarà pubblicato nel mese di febbraio sulla rivista Obesity Reviews è stato realizzato negli Usa, dove i due terzi della popolazione soffre di obesità.L’obesità è spesso definita semplicemente come una situazione di accumulo anomalo o eccessivo di grasso nei tessuti adiposi del corpo che comporta rischi per la salute.L'obesità e il sovrappeso sono problemi gravi che costituiscono un onere finanziario enorme e crescente per le risorse nazionali.La più recente ricerca del genere è stata pubblicata ad aprile 2015.Questi risultati si aggiungono ad alti che vanno nello stesso senso.Uno dei problemi più comuni tra quelli correlati al moderno stile di vita è il sovrappeso.Il sovrappeso grave, o obesità, è uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di molte patologie croniche quali: malattie cardiache e respiratorie, diabete mellito non-insulino dipendente o diabete di Tipo 2, ipertensione e alcune forme di cancro, come anche il rischio di morte precoce.Per fare questo, hanno passato al setaccio parecchi studi (45) e i dati utilizzati di oltre 3200 partecipanti.Comunque, queste patologie sono ampiamente prevenibili con ragionevoli cambiamenti nel proprio stile di vita.

Lo studio conferma il legame tra la pubblicità alimentare e sovrappeso e obesità infantile.Anche se difficilmente reggerà alla seconda lettura dell’Assemblea nazionale francese, il voto dei deputati francesi del 14 gennaio scorso, sta facendo discutere.La stimolazione visiva è perfino più potente di quella olfattiva hanno scoperto gli scienziati, e questo indipendentemente da età, sesso, peso o condizione di salute di chi la riceve.Secondo i loro risultati, guardare una pubblicità esaltando le virtù di un alimento innesca tanto desiderio di mangiare quanto ne deriverebbe dal profumo di una cialda appena sfornata.Un’idea approvata da Marine Friant-Perrot, docente presso l’Università di Nantes: “Ci sono esempi all’estero, in particolare in Gran Bretagna e in molti paesi al di fuori Unione europea, che mostrano un impatto positivo del regolamento sul marketing alimentare […].

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