La dieta proteica opinioni

Postato . La categoria: Alimentazione

1 2 3 4 5 430 voti

Lo abbiamo chiesto alla Stefania Setti, medico nutrizionista dell’Ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo.In ogni dieta, quindi, è importante che il medico nutrizionista indaghi con cura quelle che sono le esigenze di ciascuno, così da poter elaborare un regime dietetico che sia adeguato e applicabile dal paziente nel lungo periodo, in modo da garantire un calo ponderale lento, graduale e costante, che generalmente si rivela essere il meno fallimentare e più efficace”.Per gli stessi motivi, è spesso seguita anche dagli sportivi. Vengono, invece, banditi da questo regime i carboidrati complessi, quindi, pasta, pane, riso, patate, nonché quelli semplici contenuti nella frutta e, ovviamente, dolci e alcol.Ma, nel momento in cui vi sia la necessità di calare di peso, resta sempre valido il consiglio di non escludere nessun alimento dalla dieta.Un regime dietetico iperproteico, inoltre, a lungo andare rischia di risultare monotono e, soprattutto, non sempre facilmente applicabile alle proprie abitudini di vita.I carboidrati, infatti, sono fondamentali perché sono fonte di energia di primo utilizzo.Inoltre, per ‘utilizzare’ le proteine fornite con la dieta il nostro organismo brucia più energia (attraverso un meccanismo di termogenesi indotta dalla dieta) rispetto al caso di assunzione di carboidrati e grassi”. Nel caso in cui si volesse perdere qualche chilo rapidamente, consiglierei di seguire questo regime ipocalorico al massimo per un periodo di un mese.Soprattutto in inverno, quando desideriamo riscaldarci, questo piatto farà al caso vostro...Per fornire un esempio di dieta proteica giornaliera: al mattino si consuma una porzione di latte o yogurt con 2 uova e pranzo e a cena sempre un secondo piatto, accompagnato da una abbondante porzione di verdura con poco olio di oliva aggiunto a crudo”. “Questo regime dietetico è efficace innanzitutto perché, eliminando qualsiasi fonte di carboidrati, risulta essere piuttosto ipocalorico e, quindi, fornisce all’organismo un apporto calorico inferiore al suo fabbisogno giornaliero favorendo, quindi, il calo ponderale. Come tutte le diete a base di proteine, non può essere seguita a lungo perché può provocare sofferenza a livello renale.La seconda fase della dieta prevede l’adozione di un dissociato integrato, il che vuol dire che carboidrati e proteine vanno ingeriti all’interno di pasti differenti. Elemento fondamentale del presente regime, infatti, è la formazione dei corpi chetonici che, anche in assenza di carboidrati, danno energia all’organismo e, proprio perché non è possibile attingere ai carboidrati, permettono al corpo di bruciare direttamente i grassi.Per quanto riguarda invece il menù della dieta oloproteica, esso va costruito facendo in modo che le proteine assunte siano pari a circa 1,5 grammi per kg di peso ideale (un po’ di meno per le donne, ma l’ Ovviamente, la dieta oloproteica è vista da molti come un regime alimentare piuttosto sbilanciato.Ovviamente, la dieta oloproteica non va protratta per oltre tre settimane e deve essere seguita in modo molto scrupoloso.Il brodo di pollo è una ricetta molto utilizzata nella nostra cucina, facilissimo da preparare e che si sposa bene con le linguine Protiplus.

Dillo ai tuoi amici: