Obesita e ernia del disco lombare

Postato . La categoria: Annunci

1 2 3 4 5 493 voti

Come abbiamo visto in precedenza, i cani con la “schiena lunga rispetto al corpo” sono predisposti alle ernie discali a causa del maggiore stress sulla colonna vertebrale.Alcuni cani con discopatia intervertebrale acuta mostrano dolore spinale non accompagnato da alcun deficit neurologico, mentre altri subiscono gravi danni concussivi e compressivi a carico del midollo spinale determinati dall’estrusione discale e presentano vari gradi di lesione midollare.In queste razze la degenerazione dei dischi intervertebrali si verifica comunemente in giovane età, predisponendo alla rottura acuta del disco nei cani di età compresa fra 3 e 6 anni.La porzione toraco-lombare della colonna, quella per così dire “al centro della schiena” risulta maggiormente sollecitata quando, oltre al peso “normale”, in questo punto grava anche quello del grasso in eccesso, che contribuisce ad inarcare e sollecitare sempre più la colonna vertebrale.La colonna vertebrale è composta da singole ossa chiamate vertebre intervallate da piccoli dischi, i cosiddetti dischi intervertebrali, che assorbono gli urti ed impediscono che le ossa vengano a contatto diretto l’una con l’altra.Se la patologia midollare è grave, a seconda della localizzazione l’animale potrà manifestare paraplegia (ossia completa paralisi del treno posteriore) oppure tetraplegia (ossia paralisi completa di tutti e quattro gli arti).L’attività fisica risulta quindi di fondamentale importanza per mantenere il vostro cane in forma ed evitare che ingrassi; anche perché i rischi del soprappeso non rappresentano soltanto una questione estetica, ma un vero problema per la salute!L’ernia del disco di tipo 2, anche detta ernia discale cronica, interessa solitamente le cosiddette razze non condrodistrofiche come ad esempio il Pastore Tedesco.La patologia insorge prevalentemente in maniera acuta, a volte in concomitanza con particolari sollecitazioni fisiche (salto di ostacoli, traumi di modesta entità); tuttavia, in alcuni casi, l’insorgenza è subacuta o cronica.Talvolta i dischi intervertebrali possono rompersi, gonfiarsi o deteriorarsi, portando così ad un trauma alla colonna vertebrale.Il peso risulta infatti non equamente distribuito e grava in particolar modo sulla parte centrale della colonna, esattamente la porzione in cui, con maggiore frequenza, si sviluppano i problemi discali.L’ernia del disco del cane è una patologia degenerativa che colpisce i dischi intervertebrali e che può provocare danni e compressione a carico del midollo spinale e limitare, anche notevolmente, la mobilità del cane.La maggior parte delle estrusioni discali si verifica nel tratto toracico caudale o lombare della colonna vertebrale, nel 65% dei casi fra T11 ed L2.I segni clinici osservati dipendono dalla localizzazione del trauma spinale, dalla gravità del danno midollare e dal grado di compressione esercitato sulle strutture nervose.

Oltre a tutte le patologie collegate all’obesità, che già da sole possono ridurre notevolmente l’aspettativa di vita del vostro cane, anche per la colonna vertebrale, e per tutte le articolazioni in genere, i problemi aumentano con i chili di troppo.Il dolore è quindi una caratteristica preminente nella maggior parte dei cani con discopatia intervertebrale, ed è determinato dal materiale estruso che irrita o comprime le radici dei nervi, la superficie stessa del midollo spinale o delle strutture che lo circondano e avvolgono, le meningi.L’ernia del disco di tipo 1 (anche detta ernia discale acuta) interessa soprattutto le razze canine cosiddette “condrodistrofiche”: cani di piccola taglia come il Bassotto, il Barboncino toy, il Pechinese, il Beagle, il Jack Russell, il Welsh corgi, il Lhasa apso, lo Shih-tzu ed il Cocker spaniel.Molto spesso l’ernia discale è accompagnata da forte dolore, segno clinico che può talvolta dominare l’intero quadro sintomatologico.Un soggetto non più giovanissimo, magari in sovrappeso e che non fa abbastanza moto è il candidato ideale all’ernia discale, anche quando non abbia in famiglia nessun precedente in tal senso.

Dillo ai tuoi amici: