Che velocità correre per dimagrire opinioni

Postato . La categoria: Esperto

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Lungo la strada incontrò una vecchia strega, ripugnante e col labbro inferiore lungo fino al petto. Una volta pensò: "E' proprio un peccato che non si possa vedere la principessa. " e così lo sfregò per avere il fuoco e gli apparve il cane con gli occhi come tazze da tè.Un soldato arrivava marciando per la strada maestra: Un, due! Aveva uno zaino sulle spalle e una spada al fianco: era stato in guerra e ora ritornava a casa. Il soldato si trasferì nuovamente nelle stanze lussuose, si rivestì di splendidi abiti e subito tutti i suoi amici lo frequentarono e gli dimostrarono molto affetto.La mattina presto il re e la regina, la dama di corte e tutti gli ufficiali uscirono per scoprire dove era stata la principessa. " disse il re quando vide la prima porta segnata con una croce. " dissero tutti, quando videro che c'erano croci su ogni porta. Il soldato mise tutte le sue monete nel grembiule della strega, lo annodò, se lo mise in spalla come un fagotto, si infilò l'acciarino in tasca e si incamminò verso la città. "Abita in un grande castello di rame, tutto circondato di mura e di torri.Prese la sua grande forbice d'oro, tagliò un pezzo di seta e ne fece un sacchettino; poi lo riempì di piccoli semi di grano, lo legò alla schiena della principessa e infine gli fece un buco, così il grano poteva segnare la strada che la principessa percorreva. " rispose mamma anatra, "non è bello, ma è d'animo molto buono e nuota bene come tutti gli altri, anzi un po' meglio."No, è quella, maritino mio" replicò la regina che aveva trovato un'altra porta con la croce. Così capirono che quella trovata non serviva a nulla.Poi tornò a casa a coricarsi; e anche il cane riportò a casa la principessa; ma quando vide che era stata fatta una croce sul portone della casa in cui viveva il soldato, prese lui stesso del gesso e segnò con una croce tutte le porte della città, e questa fu una buona idea, perché così la dama di corte non poté più trovare la porta giusta: c'erano croci dappertutto.Lei aveva cavalcato quel cane e il soldato l'aveva baciata. Il soldato desiderava ardentemente di rivedere la bella principessa e così il cane giunse di nuovo nel palazzo, prese la principessa e corse più forte che poté, ma la vecchia dama di corte s'infilò gli stivali e corse altrettanto in fretta; così vide che entravano in una grande casa e pensò: "Ora so qual è il posto" e fece una grossa croce con il gesso sul portone. Ci sono tre porte che puoi aprire, perché c'è la chiave nella serratura. "Dimmi immediatamente cosa vuoi fare dell'acciarino, altrimenti ti taglio la testa con la mia spada". Ora era diventato un signore distinto e gli raccontarono delle bellezze del villaggio e del loro re e di quanto graziosa fosse la sua figliola, la principessa. Così il soldato viveva allegramente, andava a teatro, passeggiava nel giardino reale di Copenaghen e dava ai poveri tanto denaro - e questo era ben fatto.

Io ti passerò una corda alla vita per poterti tirare su, quando me lo dirai". Io ti do il mio grembiule a quadretti che stenderai sul pavimento; poi vai tranquillo dal cane e spostalo sul mio grembiule, apri la cesta e prendi tutte le monete che vuoi. me ne ero completamente dimenticato" e così andò a prenderlo. Ora era ricco e aveva abiti eleganti e si trovò tantissimi amici tutti a ripetergli quanto era simpatico, un vero cavaliere e questo al soldato faceva molto piacere. " chiese la strega, indicando un albero che si trovava lì vicino. Dovresti arrampicarti fino in cima per vedere il buco da cui potrai calarti per arrivare in fondo all'albero. Quando entrerai nella prima stanza, ci sarà sul pavimento una grande cesta con un cane seduto sopra; il cane ha gli occhi grandi come due tazze da tè, ma non ti devi preoccupare. Ormai ti sei preso il denaro, quindi ora dammi l'acciarino". Lo sapeva bene dai tempi passati, quanto fosse brutto non avere neppure un soldo.Il cane poi se ne ripartì con la principessa, ma al mattino, mentre il re e la regina prendevano il tè, la principessa raccontò di aver fatto uno strano sogno quella notte, di aver sognato un cane e un soldato. Una delle vecchie dame di corte fu messa la notte successiva a vegliare il letto della principessa, per scoprire se era stato proprio un sogno o qualcos'altro.Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se invece preferisci, puoi avere delle monete d'oro, e tante quante ne potrai trasportare; è sufficiente che tu entri nella terza stanza. "No" ribatté la strega, "non voglio nemmeno un centesimo. Allora il soldato si arrampicò sull'albero, si lasciò calare nella cavità e si trovò, come la strega aveva previsto, in un grande corridoio, dove ardevano centinaia di lampade. Lì sedeva il cane con gli occhi grandi come tazze da tè, che gli abbaiava contro. " disse il soldato; lo mise sul grembiule della strega e prese tutto il denaro che poteva stargli nella tasca, poi chiuse la cesta e vi rimise sopra il cane. "Non dovresti guardarmi così a lungo" disse il soldato, "potrebbero farti male gli occhi! Il cane che si trovava lì aveva veramente due occhi grandi come la Torre Rotonda di Copenaghen! "Buona sera" disse il soldato e si tolse il berretto, dato che non aveva mai visto un cane simile, ma dopo averlo osservato per un po', pensò che ormai bastava, lo posò quindi sul pavimento e aprì la cassa - santo cielo, quanto oro c'era dentro! La sera era molto buia e lui non poteva neppure permettersi un lume, così ricordò che c'era ancora un po' di pietra con l'acciarino che aveva preso nell'albero cavo in cui lo aveva calato la strega. " chiese il soldato, "è proprio un bell'acciarino, ora posso ottenere quello che voglio. Il soldato capì quanto era prezioso quell'acciarino. Era una bella città e lui entrò nella migliore locanda, pretese per sé le stanze migliori e il cibo che più gli piaceva: tanto ormai era ricco, con tutti i soldi che aveva. Nessuno, eccetto il re, può farle visita, perché è stato predetto che sposerà un semplice soldato e questo al re non piace affatto".

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